Museo della Carta a Toscolano Maderno
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Per chi visita Toscolano Maderno sul Lago di Garda è imperdibile il Museo della Carta, vera fonte di storia per la produzione cartiera dal Quattrocento ad oggi.

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La sponda bresciana del Garda riserva non solo spiagge e borghi da visitare, ma anche numerosi luoghi che raccontano la storia di questi territori lungo il tempo. Come il Museo della Carta, che si trova nei pressi di Toscolano Maderno e, precisamente, nella Valle delle Cartiere.

Queste località erano state utilizzate da secoli per la produzione di carta, dai tempi più antichi nei quali veniva fatta a mano fino a quelli recenti, in cui ogni pagina di libri e documenti si produce in modo industriale.

La Valle delle Cartiere e la storia della stampa sul Garda

Se ti trovi sulla costa ovest del lago di Garda, puoi spostarti facilmente nella Valle delle Cartiere considerata oggi un Eco Museo (ovvero a cielo aperto), che coinvolge ogni visitatore nella sua bellezza e ricchezza di risorse. 

Addentrandosi nell’entroterra di Toscolano Maderno, verso i rilievi montuosi, si incontra questo centro d’eccellenza della Valle delle Cartiere, noto fin dalla fine del Trecento per le sue potenzialità nel settore cartario. La ricchezza dell’acqua che serviva per produrre la carta, con l’energia motrice data alle macchine, arrivava dal fiume Toscolano che attraversa la valle e rendeva possibile la lavorazione cartacea.

La prima cartiera era funzionante già nel 1381 e, dopo l’invenzione della stampa a fine Quattrocento, furono tante le attività di produzione carta che sorsero in questa vallata; anche grazie agli stampatori veneziani, che sulle sponde del lago editavano alcune tra le più belle edizioni rinascimentali con i fogli di Toscolano. 

Gli stabilimenti furono attivi per secoli nella filiera stampa-carta, e si arrivò fino a 61 cartiere affiancate l’una all’altra, che in epoca moderna sono state utilizzate da fabbricatori di carta importanti sia italiani sia stranieri. Solo nei primi anni del Novecento l’attività della Valle delle Cartiere comincia a declinare, l’energia elettrica sostituisce l’acqua e la produzione di carta si trasferisce nei decenni verso le sponde del lago, dove tuttora si trova la Cartiera di Toscolano. 

La valle si comincia a spopolare e negli anni Sessanta si arriva a cessare la produzione cartacea, anche per cause collegate alla concorrenza e al ribasso del prezzo della carta.

Oggi gli stabilimenti rimasti sono visibili in diverse località della valle come Quattroruote, il cui nome deriva proprio dalle ruote della fabbrica che muovevano i pestelli (magli) per triturare in acqua gli stracci e poi preparare la pasta da carta. I fogli di carta artigianali, infatti, si creavano partendo dalla raffinazione di questa carta, che poi viene passata al tino, pressata, collata, e cialandrata (con lo strumento del cialandro) per aumentarne la lisciatura, ridurne lo spessore e aumentare l’effetto lucido.

Altre località dove erano presenti le fabbriche di carta sono Caneto, Covoli, Garde, Lupo, Luseti, Lume Macalè e Maina di sotto e di sopra, Vago, Gatto, e la soprastante Valle delle Camerate.

L’intera Valle delle Cartiere di Toscolano Maderno viene considerata un sito di archeologia industriale ormai studiato dall’Università di Padova, con campagne di scavi per portare alla luce la storia medievale e rinascimentale di questa località. Sono state trovate sotto una fitta vegetazione e maceria, i resti di tre antiche cartiere attive dal Quattrocento al Novecento.

Ancora oggi, seppure tutto sia mutato, queste località ti offrono sia un percorso naturalistico sia un’escursione che porta ad una visita culturale di quello che ne rappresenta il perno: il Museo della Carta che si trova a Toscolano Maderno. 

Per visitare il Museo della Carta 

Il Museo si trova nella Valle delle Cartiere, occasione quindi per far diventare una visita culturale anche un’escursione naturalistica. È ospitato presso il Centro di Eccellenza del Polo cartario di Maina Inferiore a Toscolano Maderno, in un percorso altamente suggestivo.

Se ti chiedi come arrivare al Museo della Carta di Toscolano Maderno, sappi che esiste un trenino che collega la Valle delle Cartiere con il lungolago di Maderno sul Garda, attivo durante la stagione turistica dal 1 aprile al 31 ottobre. Altrimenti, la località di Maina (il tratto della Valle che ospitava le cartiere) si può raggiungere comodamente in auto oppure a piedi, con un percorso dal paesaggio emozionante – sia per la bellezza dei luoghi, sia per la stretta strada di montagna.

Al Museo della Carta di Toscolano Maderno troverai una vecchia fabbrica, dismessa nel 1962, che ospita oggi i reperti di archeologia industriale della produzione di carta del territorio. Le sale del museo coinvolgono i visitatori in un percorso storico sulla carta, e sulle sue modalità di creazione nei secoli.

Le sezioni del museo si dividono nella prima, dedicata alla storia della produzione cartacea, e la seconda dedicata alla carta nell’industria contemporanea, con un’illustrazione delle evoluzioni tecniche delle cartiere negli ultimi tempi. Sono presenti pannelli esplicativi, supporti video ma anche la visione dei macchinari storici con cui si realizzava ogni foglio a partire dagli stracci.

Sono esposti i pestelli in legno detti anche magli o “folletti” per triturare gli stracci e ottenere la pasta di carta; i tini per setacciare l’impasto, le vasche di macerazione, i torchi e le strutture per l’asciugatura dei fogli.

Dalla metà dell’Ottocento, si cominciò a utilizzare il legno per produrre la pasta di carta, e poi materie prime diverse dagli stracci come la cellulosa e la corda di canapa. Aumentarono allora i sistemi meccanici, utilizzati ancora oggi nella cartiera di Toscolano sul lago.

Il recupero degli edifici industriali è partito dal 2000, per ripristinare il polo produttivo per la produzione di carte artigianali speciali e filigranate; non solo con l’idea di conservare una cartiera storicamente fondamentale ma anche per adeguarli in modo funzionale al complesso esistente facendone sede di varie attività incentrate sul mondo della carta.

Così è nato il Museo della Carta, come sito adatto soprattutto ai bambini, che possono scoprire con delle visite didattiche come nasce un foglio di carta fatto a mano – come nasceva ieri e come viene costruito oggi. Il Museo divulga la conoscenza della carta anche come bene da preservare, con tutte le sue implicazioni di eco-sostenibilità contemporanee. Un luogo utilizzato per sensibilizzare le persone contro gli sprechi e per la difesa della carta.

Sono seguibili, infatti, anche laboratori didattici per le scuole e visite guidate alla Valle delle Cartiere – le visite delle scuole o dei gruppi organizzati sono possibili tutto l’anno su prenotazione, mentre i singoli possono accedere al museo da Pasqua al mese di ottobre, periodo in cui il Museo della Carta di Toscolano Maderno è aperto tutti i giorni, festivi compresi.

Cosa visitare nei dintorni del Museo

La località della Valle delle Cartiere offre anche dei punti di ristoro, visto che il museo dispone di un bar-ristorante dallo splendido panorama.

Il paesaggio qui è molto suggestivo, grazie ai resti delle cartiere inseriti nella vegetazione fitta e tra le forre profonde, ovvero le gole rocciose create dal fiume Toscolano che scorre in alcuni punti tra le alte pareti montuose. Il verde si è riappropriato del territorio, sommergendo in alcuni casi gli antichi canali che portavano l’acqua alle fabbriche, e circondando le strade: un panorama unico, da visitare insieme al Museo della Carta.

Questo territorio, inoltre, si inserisce nel Parco Naturale Alto Garda Bresciano, che propone dei percorsi spettacolare vicini alla sponda del lago di Garda occidentale.

Michele
Ciao lettore 🙂 Sono Michele, ho 30 anni e vivo sul Lago di Garda, più precisamente a Toscolano Maderno. La passione e la bellezza di questo territorio mi hanno spinto a condividere con voi i miei migliori consigli e tutto ciò che riguarda il Lago di Garda. Se avete bisogno di informazioni ulteriori commentate l'articolo e vi risponderò in 24 ore! Buon viaggio a tutti!

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