Escursione verso la Cima Monte Comer
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Per chi ama salire in montagna, questa camminata sul Garda verso il Monte Comer è nota soprattutto agli appassionati di trekking erto e mulattiere!

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Per chi ama salire in montagna, dalla zona gardesana sono tante le opportunità, e questa camminata verso il Monte Comer è nota soprattutto agli appassionati di mulattiere!

Un trekking panoramico sul Garda, che consente addirittura di scegliere la camminata nel bosco oppure una variante più ripida in salita, che rende decisamente avventuroso il tragitto.

Vediamo come si snoda questo percorso…

Il percorso da Borgo di Sasso al Monte Comer

Attraverso boschi e antichi borghi, si seguono i percorsi delle mulattiere di un tempo, per salire verso questo monte, alto 1280 metri. Si parte dal borgo Sasso di Gargnano, in cui si trova un parcheggio dove poter lasciare il vostro mezzo di trasporto.

Pronti per la camminata, si passa lungo i vicoli del paese e le case in pietra di questo borgo che si trova a circa 500 metri di altezza. Raggiunta una fontana, si seguono i cartelli segnaletici per l’Eremo di San Valentino e la Cima Comer seguendo il sentiero 31. 

La fontana da cui partire verso Cima Comer

Inizia subito un percorso nel bosco, tra uliveti e alberi da frutta, e si sale fino ad arrivare in un punto panoramico (una sorta di terrazza). Da qui potrete ammirare il Lago di Garda in tutta la sua bellezza, circondati dalle montagne. Si prosegue senza grandi difficoltà, e si giunge ad un bivio, in cui potrete scegliere: a sinistra un sentiero più facile, oppure a destra un sentiero che porta all’Eremo di San Valentino e poi ad un percorso attrezzato fino a Cima Comer.

Seguendo il percorso a destra, che è una mulattiera antica, in poco tempo (circa 10 minuti) raggiungerete una porta in legno, che rappresenta l’ingresso all’Eremo mediante una faticosa salita. 

Vi ricordo che questa all’Eremo di San Valentino è una delle tappe più suggestive e sicuramente merita una deviazione. Mi interessa inoltre “stressarvi” per dirvi che se volete una camminata tranquilla potete evitare e procedere al bivio a destra.

L’Eremo di San Valentino

Dopo aver salito alcuni gradini, si arriva a questo luogo sacro, situato a circa 770 metri di altezza sopra Gargnano, in una posizione a picco sul lago e incastrato nella roccia.

L’eremo di san Valentino è incastonato nella pietra e offre uno sguardo sul Garda unico

Il silenzio e lo scenario sul lago e sul Monte Baldo sono indimenticabili. All’interno si può visitare la Chiesa, costruita nel 1663 dagli abitanti del territorio che scappavano dalla peste, per rifugiarsi in questo anfratto su cui incombe la roccia. L’Eremo è circondato dai cipressi, in una natura selvaggia che aiuta il contatto con la natura oltre che con la spiritualità. Prima di arrivare all’eremo ci sono campi, il bosco, un sentiero erto e roccioso, ma ne vale la pena per il paesaggio che comprende una porzione di questo territorio tra il lago e il Monte Baldo.

Il sentiero in salita fino al Comer

Dopo l’eremo si prende un sentiero molto in pendenza, che arriva fino a Dito, e poi alla Cima Comer, tramite un supporto con cordino metallico che aiuta la salita. Vi ricordo che questa parte del percorso di escursione verso la cima Monte Comer è classificata EE, ovvero per Escursionisti Esperti. Significa, quindi, che troverete le cordicelle metalliche e dovrete armarvi di forza e attenzione.

Scegliendo di salire in questo sentiero (vi ricordo che si può scegliere di non passare per di qua ma al bivio si può evitare di passare verso l’eremo ma procedere verso il sentiero 31), più complesso del semplice bosco, la strada irta ripaga con degli scenari bellissimi; inoltre è un tragitto breve e affrontabile se siete dei camminatori pratici.

Si prosegue poi verso un castagneto (perfetto per le escursioni del primo autunno!) e si raggiunge una deviazione che porta a Briano, e al rifugio degli Alpini di Gargnano a circa 1000 metri di altezza, nonché unico punto di ristoro nella zona.

Continuando si sale per un’ora verso un osservatorio panoramico sul Garda, poi alla croce sulla sommità del monte: è la cima del monte Comer! Qui trovi un panorama eccezionale sul Lago di Garda e sul Monte Baldo. Se la fortuna vuole che sia una giornata particolarmente limpida, si può ammirare anche gran parte della catena delle Prealpi.

Il percorso ad anello, il ritorno dalla Cima del Comer a Sasso

Al ritorno si raggiunge Sasso seguendo un sentiero che scende verso la costa occidentale del monte (seguendo il sentiero 32) si attraversa una faggeta e si arriva di nuovo al rifugio degli Alpini di Gargnano. Si continua tenendo la sinistra e si imbocca il sentiero che scende nel bosco e si ricongiunge al tragitto dell’andata.

I tempi di percorrenza del tragitto sono di circa 2 ore/2 ore e mezza all’andata da Sasso alla Cima Comer, e il tragitto di ritorno dura circa un’ora e mezza. È sempre consigliato, durante le escursioni in montagna, munirsi non solo di un abbigliamento adatto, ma anche delle attrezzature necessarie per ogni evenienza. Nello zaino si può mettere acqua, viveri, k-way impermeabile, maglioni o giacca, pile, guanti, e altri accessori utili – ad esempio i bastoni da trekking.

La questione dei viveri è importante in questa escursione verso la cima Monte Comer, perché non ci sono luoghi di ristoro all’arrivo sulla sommità.

Direi che siete pronti!

NB: ho trovato anche questo video che vi spiega al meglio quanto elencato fino ad ora!

Michele
Ciao lettore 🙂 Sono Michele, ho 30 anni e vivo sul Lago di Garda, più precisamente a Toscolano Maderno. La passione e la bellezza di questo territorio mi hanno spinto a condividere con voi i miei migliori consigli e tutto ciò che riguarda il Lago di Garda. Se avete bisogno di informazioni ulteriori commentate l'articolo e vi risponderò in 24 ore! Buon viaggio a tutti!

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