Per chi cerca un olio extravergine d’oliva speciale sicuramente dovrà tenere conto del mitico e ancora oggi poco conosciuto Garda DOP: un olio a Denominazione di Origine Protetta, perché riconosciuto come un alimento pregiato ed esclusivo per le sue caratteristiche.
Nasce in un territorio dal microclima particolare, la mitezza del lago, che fin dall’antichità ha consentito agli ulivi di crescere in particolari condizioni favorevoli per la produzione di olio nel punto più a nord di Italia in assoluto!
Il terreno fertile e il clima non troppo caldo rendono un gran servizio alle coltivazioni dell’olivo, che fin dall’epoca romana erano presenti sulle sponde del Benaco, continuando la sua coltivazione nel tempo dove nel 1968 è nata la nomea di Riviera degli Ulivi per questo territorio. Una particolarità di questi ulivi del Nord è data dal fatto che le temperature fredde (particolarmente rigide da queste parti) evitano alle piante di essere infestate dai classici parassiti dell’ulivo, tanto da rendere vantaggiosa la coltivazione su tutte le sponde.
Dai frantoi sul Garda si ricava un olio pregiato e leggero, dal gusto e dall’aroma fruttati, in perfetta armonia tra amaro e dolciastro. Il suo colore è un verde-oro intenso, perché è un olio ricco di clorofilla con un sapore che sa stupire in tavola: perfetto per esaltare il pesce del lago, ma anche le carni sia rosse sia bianche, è ottimo per la frittura grazie alla sua leggerezza. Non copre mai gli ingredienti, essendo equilibrato, ed è celebre nei piatti tipici come La Fogassa, la storica colazione contadina del passato di questo territori.
Molto apprezzato sulle insalate e le verdure, anche per il suo retrogusto fruttato, con aromi di mandorla, è ricco di proprietà nutrizionali. La Vitamina E, come sempre presente nell’olio di oliva, si accosta ad altri composti bio-fenolici per il benessere dell’organismo, nelle loro funzioni antiossidanti e di protezione cardiovascolare.
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Le tre sponde dell’olio Extra Vergine di Oliva Garda DOP
Non è sempre lo stesso, l’olio del Garda. Se questo vale per ogni produzione italiana, visti i terreni differenti di tante macro-aree, più che mai è valida la differenziazione, seppur minima, delle coltivazioni tra le sponde gardesane. I venti sono differenti, l’esposizione al sole anche, così come i terreni…
Garda Bresciano DOP
Si parte dal Garda Bresciano DOP, che è un olio extravergine che vira dal verde al giallo, leggermente fruttato, poco acido (0,5 %) e con un odore delicato a livello aromatico. Il sapore ha una nota amarognola e piccante in cui si può percepire anche un lascito di mandorla finale.
A volte viene assimilato anche ai profumi di erbe aromatiche e vaniglia, e deriva da tre tipologie di olive ben precise: Casaliva, Frantoio e Leccino. Lo trovi in 27 comuni del Garda bresciano, tra i più noti ci sono Gargnano, Manerba del Garda, Lonato, Desenzano, Sirmione, Toscolano Maderno, Tremosine, Limone sul Garda (dove olio e agrumi creano delizie indimenticabili!).
Garda Trentino DOP
Nella zona del Garda Trentino il DOP è un olio extravergine d’oliva che viene ricavato da piante coltivate su pendii e terrazzamenti, alle pendici delle Alpi. Questa produzione unica al mondo in tali latitudini vede un gran numero di tipologie di olivo, sia varietà locali sia altre che ormai sono coltivate (Favarol, Raza, Casaliva, Rossanel e le importate Frantoio, Leccino e Pendolino).
L’olio Garda Trentino ha un sapore anch’esso leggero e fruttato medio, sentori di erbe e mandorla, un leggero tono di carciofo. Qualche sensazione amara e piccante può dare anche un ottimo equilibrio a questo olio, che localmente viene adoperato per condire la Carne Salada, oltre al pesce del Garda.
Si produce solo in alcuni territori, che sono quelli di Drena, Dro, Nago -Torbole, Calavino, Arco e Cavedine, poi a Riva del Garda, Tenno, Lasino, Vezzano e Padegnone.
Garda Orientale DOP
Il terzo tipo di olio extravergine è il Garda Orientale DOP, che viene ricavato dalle numerosissime piante del territorio gardesano veronese.
Terrazzamenti che coinvolgono tantissimi comuni, tra i più famosi ci sono Bardolino, Castelnuovo del Garda, Lazise, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco, Malcesine; ma anche Valeggio e la provincia Mantovana partecipano alla produzione di Garda Orientale DOP, con olive da Castiglione delle Stiviere, Monzambano, Ponti sul Mincio e altri centri.
Qui la raccolta a mano dalle piante, la molitura e la frangitura delle olive a freddo con le macine lo rendono un olio pregiato, disciplinato da regole che impongono date e procedure ben precise per la sua creazione. Le olive, arrivano in frantoio non oltre 5 giorni dalla raccolta!
Il suo colore è un verde intenso, più delle altre varietà, l’aroma sempre leggero e fruttato, è sapido e delicato. Ha sempre una bassa acidità (0,5%), dato che in ogni caso l’olio coltivato sul Garda presenta questa caratteristica come obbligatoria per essere riconosciuto come DOP.
In ogni località il Garda DOP viene comunque tutelato nella sua qualità, essendo sottoposto a dei controlli da parte di una commissione di analisi del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Si tratta di un intervento che coinvolge quasi 500 olivicoltori, per una settantina di etichette, che fanno parte del Consorzio dell’Olio del Garda DOP insieme a 20 molitori e 19 imbottigliatori.
In ognuna delle aziende agricole che producono il Garda DOP, si esegue un procedimento di verifica e certificazione;così viene attestata la bontà e l’unicità di questo olio, che rappresenta una squisita varietà da provare assolutamente!

























