Monte Baldo: come arrivarci, cosa fare, i sentieri più belli
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Il Monte Baldo è una tappa ideale per chi trascorre una vacanza sul Garda, un luogo unico raggiungibile con la funivia, per poi proseguire tra spettacolari sentieri.

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Il lago più grande d’Italia, nasce in un paesaggio che si è formato millenni fa tra colline, monti, glaciazioni. Per questo, il Garda fa da specchio alle montagne circostanti tra cui spicca il Monte Baldo, alto oltre 2000 metri. Sulla sponda orientale del lago, precisamente nella zona a nord dove il Garda si snoda in una lunga strettoia rispetto alla parte meridionale. Per circa 40 chilometri questo massiccio rettangolare, copre dalla sponda veronese a quella trentina, costeggiando il Benaco.

Dopo aver percorso la pianura, sulla sponda veronese, alla tua vista emerge questo massiccio montuoso che da il via ad un paesaggio tra altri monti e vallate a nord, verso l’alto Garda e la valle dell’Adige. Il Monte Baldo, infatti, è il rilievo delle Prealpi Venete più ad ovest che in epoca romana si chiamava mons Polninus ed è stato poi ribattezzato Baldo dal tedesco Wald, ovvero bosco, nel XII secolo.

Da secoli è meta di escursioni e turismo, addirittura già nel Rinascimento veniva considerato un vero e proprio giardino botanico, per la varietà di vegetazione presente, con strati climatici e di flora diversi: un’incredibile attrazione per chi lo visita. E non solo: sono tanti i sentieri che sempre da secoli vengono percorsi su questa possente altura, che attraversano le rocce calcaree, i fenomeni carsici come monoliti, doline, conche e depressioni del terreno, fino alle grotte più inquietanti (celebri la grotta Tanella e la Bus de la Tacole con 172 di profondità).

Chi vuole vivere le bellezze della montagna, a pochi passi dalle spiagge del Garda, può pensare ad un’escursione sul Monte Baldo, facilmente raggiungibile dalla sponda veronese, dal territorio del Veneto e del Trentino. Vediamo come…

Come arrivare al Monte Baldo 

Si può raggiungere il Monte Baldo da diversi punti del territorio del Garda o Veneto, sia con i sentieri sia tramite le funivie. È attraversato da un percorso alpinistico dove si trovano anche diversi rifugi a diverse altezze.

I punti di accesso più utilizzati per arrivare al Monte Baldo sono vari, a seconda della provenienza. Da Nord il paese di Avio, con uscita corrispondente per chi prende l’autostrada del Brennero, dal lago di Garda si può arrivare partendo da Malcesine, da Sud prendendo l’uscita autostradale di Affi e arrivando a Caprino Veronese. Da qui si arriva alla Ferrara di Monte Baldo (zona est) oppure alla località di Prada Alta (zona ovest).

Questi sono punti di partenza per diversi sentieri in salita, fino alle altitudini maggiori del Baldo.

I sentieri più belli o impegnativi, li trovi sul Monte Baldo

L’accesso più sfruttato per arrivare ai sentieri di solito è la funivia da Malcesine, che arriva alla Colma di Malcesine (1750 metri di altezza), luogo prediletto per la traversata del Monte.

Un altro punto di avvio delle escursioni lo trovi partendo da Avio, dove nasce una strada asfaltata che ti porta fino al rifugio Graziani, a circa 1600 metri di altezza, in località bocca del Crer (dove si trova il passo omonimo). Il sentiero arriva fino all’Altissimo di Nago, scende alla Bocca di Navene e si può risalire verso la cima Ventrar (circa 1700 metri) e la Colma di Malcesine. Il sentiero continua fino alla Ferrara del Baldo. 

Un altro percorso può partire da questa Ferrara, per salire fino a 1250 metri verso i rifugi Novezzina e Cedron; da qui si snoda un sentiero per punta Telegrafo; in alternativa, si può andare più avanti superando il passo Cavallo a Novezza (circa 1400 metri) e salire fino alla cima Valdritta.

Se arrivi a Prada Alta, il sentiero sale sulla cresta di Naole (circa 1600 metri), fino ai rifugi Fiori del Baldo e Chierego – da qui si può traversare il monte da Sud.

È bene orientarsi subito, magari grazie ad una mappa e ai consigli di una guida esperta, sul territorio e i suoi sentieri, che sono numerosi e che permettono di arrivare anche ad altitudini elevate, ma cono una corretta attrezzature. La prima vetta che si trova nella parte Nord del Monte Baldo, ad esempio, è l’Altissimo di Nago a 2079 metri, separato dal monte stesso tramite una sella molto ampia, la bocca di Navene che abbiamo visto raggiungibile da Avio. 

A sud, invece, puoi affrontare dei percorsi sul Monte Baldo lungo una lunga cresta, di circa 2000 metri, con vette alte anche oltre tra la Valdritta e punta Telegrafo (2200 di media). 

Dopo tre vette minori, la dorsale del Baldo inizia a scendere verso la cresta di Naole, e arriva all’ultima altura meridionale, ben accessibile con i suoi 1023 metri: la Crocetta del Monte Creta.

Tra le tante escursioni sul Monte Baldo possibili, ci sono quelle verso l’Altissimo di Nago, partendo dalla bocca di Crer e seguendo la strada militare. Il percorso è agevole, e di solito si arriva fino alla cima Ventrar in modo da ammirare l’Altissimo.

Una cima da raggiungere alternativa è quella Valdritta, la più alta del gruppo del Baldo (2218 metri), che si raggiunge tramite un sentiero scavato nella roccia dagli alpini. Sempre partendo dalla Ferrara, si percorre in direzione est il tragitto verso diversi rifugi: Baldo, Novezzina, Cedron, Novezza. Da qui si supera la sella del Cavallo e si prosegue fino al territorio trentino – sarà un punto di partenza per la cima Valdritta passando per il rifugio Barana al Telegrafo. 

Da questo rifugio partono anche sentieri per la cresta del Baldo, che portano al passo Valdritta, e poi per strade militari a tornanti stretti, fino alla vetta panoramica e spettacolare.

È possibile anche percorrere un sentiero molto noto, la cosiddetta mini-traversata del Baldo, che parte dalla colma di Malcesine, arriva a cima Valdritta e torna indietro. È un tratto breve della traversata completa, decisamente impegnativa, che comprende i rifugi Chiesa all’Altissimo, rifugio Chierego, e non è consigliata ai turisti meno esperti. 

Un’altra possibile mini-traversata è quella che parte dalla funivia di San Michele fino alla Colma di Malcesine, proseguendo per la baita dei Forti (circa 1700 metri), scendendo al passo Tratto spino, con un sentiero fino alla cima delle Pozzette di circa 2000 metri. 

Per chi vuole un percorso sul Monte Baldo più paesaggistico, da San Michele è possibile anche scendere nella Valdritta, dove spesso si avvistano i camosci, dirigendosi poi verso località come La Fontana e la riserva dei Piombi. 

C’è da considerare che molti rifugi sono punti di arrivo o di partenza per diverse diramazioni del sistema montuoso che fa capo al Monte Baldo, e in alcuni casi sono raggiungibili nei pressi anche con l’automobile. Ad esempio a Dosso dei Cavalli nei pressi di Prada, si può arrivare in auto, e opi proseguire con la vecchia strada militare per il forte di Naole, e poi per vari rifugi, fino al Telegrafo.Un percorso consigliato a chi vuole visitare il santuario della Madonna della Corona, risalente al Rinascimento, è quello che parte dal centro di Spiazzi ed è facilmente percorribile tramite la strada scavata nella roccia.

Cosa fare sul Monte, tra trekking, soggiorni e attività sportive

Vero paradiso per chi ama la montagna, come abbiamo visto questa cima è fenomenale per gli amanti dei sentieri e del trekking, in particolare se amate la botanica, dato che la vegetazione del Monte Baldo comprende una varietà enorme di alberi e piante, con una diversità ambientale a seconda dell’altezza – sono presenti 4 fasce climatiche e altrettante vegetazioni specifiche!

Per chi fa trekking, quindi, può essere interessante passare dalla natura mediterranea a quella montana, passando per la fascia boreale e arrivando a quella alpina.

Le passeggiate naturalistiche sono anche interessanti geologicamente, per il paesaggio carsico ricco di grotte e formazioni rocciose, e l’ambiente del monte è amato in particolare dagli appassionati di mountain bike e delle passeggiate a cavallo.

Michele
Ciao lettore 🙂 Sono Michele, ho 30 anni e vivo sul Lago di Garda, più precisamente a Toscolano Maderno. La passione e la bellezza di questo territorio mi hanno spinto a condividere con voi i miei migliori consigli e tutto ciò che riguarda il Lago di Garda. Se avete bisogno di informazioni ulteriori commentate l'articolo e vi risponderò in 24 ore! Buon viaggio a tutti!

2 COMMENTS

  1. Buonasera
    ho 3 giorni di farie e vorrei vedre la parte veneta del lago di garda a partire da lazise fino Malcesine o riva del garda
    che tappe mi suggerisce? dove dormire? ci piacerebbe dormire una sera anche sul monte baldo, siamo in due con la macchina
    grazie
    saluti

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